Questa è la mia cucina, realizzata unendo pezzi Ikea della mia prima cucina e pezzi della cucina che fece mio padre quando lavorava come falegname, da giovane. Per completare il lavoro ho realizzato tutti i top recuperando e incollando scarti di lavorazione, andando a creare dei piani con varie texture e disegni che sono pezzi di storia e non solo piani di lavoro.
Il top con i fuochi, quello soggetto a maggior usura e contatto con acqua, l'ho sigillato con due mani di resina e successivamente verniciato con finitura acrilica bicomponente e antigraffio.
Grazie ad un montaggio accurato, e alla sagomatura del top sul muro, è stato possibile evitare di montare l'alzatina e procedere ad una semplice e invisibile siliconatura del top sulle piastrelle. Minimale da vedere e facile da pulire.
Completa l'arredamento un blocco staccato, composto dalle rimanenze delle due cucine, che riunisce insieme tutti gli elementi principali di questa composizione: top con scarti di lavorazione, un modulo Ikea e un modulo fatto da mio padre.
La bellezza di questo lavoro non è tanto nel design quanto nell'aver recuperato e unito pezzi di storie e vite diverse, armonizzate in una nuova forma, funzionante, solida, efficiente. Cucinare su questi piani, vivere questa cucina, è davvero come essere a casa, sempre avvolti da ricordi belli e storie interessanti.













